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~ LA Dispensa della nonna ~

Storie di ricette e racconti di casa

Origine, tradizione, cultura

La tradizione culinaria Italiana ha sempre saputo mantenere acceso l’interesse per l’origine e la specificità del proprio territorio. La nostra è una cucina che parla di terra, di famiglia, di casa, è un insieme di racconti che mantiene vivo il ricordo e l’esperienza che ci sono stati generosamente trasmessi dalle nostre famiglie, dai nostri genitori, dai nostri nonni.

È una storia che si fa tradizione e che basa la sua specificità sulla frammentazione del territorio e sulla disponibilità di risorse naturali che l’ambiente spontaneamente mette a disposizione.

Rispettando i tempi, la stagionalità e la ciclicità della natura possiamo, senza alterarne in alcun modo lo sviluppo, restituire valore all‘origine naturale dell’ingrediente di stagione che, colto nella sua integrità e completa maturazione, sprigiona il suo carattere genuino ma soprattutto, autentico.

Tradizione - La dispensa della nonna

Più di 60 anni di tradizione

Siamo nati come macelleria nella seconda metà degli anni 50, lavorando carni fresche stagionate di qualità col nome Alfero Carni e, nel 1994, abbiamo accostato a queste produzioni il laboratorio gastronomico La dispensa della Nonna, con il preciso scopo di far rivivere il valore e l’identità dei frutti della nostra terra d’origine, eclettica aspra terra di confine fra la Romagna e la Toscana.

Alfero, il paese in cui viviamo ed operiamo, in provincia di Forlì-Cesena, è in grado di offrire un’ampia gamma di prodotti del bosco e del sottobosco: more selvatiche, nespole, corniole, sorbe, bacche di rosa canina, sambuco, funghi, tartufi, prugnole e soprattutto castagne (marroni) un tempo frutti conosciuti ed utilizzati dalle popolazioni montane nell’ambito di un’economia di autosussistenza a livello esclusivamente familiare.

Oggi tali frutti si possono considerare quasi del tutto dimenticati.

Ci siamo proposti di rivalorizzarli per far rivivere oggi i sapori di una storia che rischiava di non essere più raccontata. Le nostre confetture, i frutti sciroppati, i liquori, grazie al possesso della licenza U.T.F., i biscotti sono realizzati nel rispetto dell‘elemento naturale, coniugando la lavorazione storica con l’utilizzo della tecnologia moderna, proponendo gusti e aromi di una tavola povera ma nutriente e soprattutto sana. La lavorazione è strettamente legata alla reperibilità dei frutti spontanei dei nostri boschi, che anno per anno fanno sì che la produzione di certi articoli possa risultare a volte limitata.

Siamo in possesso del bollo CE 1 per la produzione di ragù e pâtè. Inoltre, dal 2003 abbiamo avuto l’onore ed il piacere di produrre la Pera Cocomerina, presidio slow food, per l’Associazione Culturale Pro-Ville. (www.presidislowfood.it).

Laboratorio e magazzino - La dsipensa della nonna - Gallery 1- R02
Laboratorio e magazzino - La dsipensa della nonna - Gallery 2
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Laboratorio e magazzino - La dsipensa della nonna - Gallery 5
Confezioni - La dispensa della nonna

Confezioni e regalistica

Ci proponiamo sul mercato sia attraverso la produzione propria che attraverso la produzione per conto terzi, dedicandoci quindi anche al rifornimento di aziende e che operano nel settore dei prodotti di nicchia. Offriamo i nostri prodotti anche in confezione regalo e prepariamo confezioni natalizie, che siamo in grado di far recapitare direttamente al destinatario. Tutte le nostre confezioni sono rigorosamente personalizzate in base alle esigenze del cliente, dal singolo pezzo fino al pacco da 30 kg.

Il capannone di oltre 800 metri quadri ci permette di evadere ordini anche per regali aziendali.

1 La Bollatura CEE, in base al Decreto Legislativo n.286 del 1994, rappresenta l’atto di bollare la carne macellata e i salumi a garanzia della igienicità, della sua qualità superiore e della provenienza. L’operazione di bollatura viene supervisionata dal veterinario che con questa operazione ritiene compiuta la lavorazione. Il Bollo riporta la sigla del paese produttore, seguito dal numero di riconoscimento dello stabilimento. Tale numero permette l’identificazione del macello di origine e dell’Unità Sanitaria Locale. Le caratteristiche del bollo sono stabilite dal Ministero della Sanità. Produciamo in proprio e per conto terzi).